Quando una capra attraversa il fuoco, una rotta si apre

 

C’è uno stemma che dice tutto senza spiegare nulla: una capra che attraversa il fuoco.

Non è folklore, è un archetipo: passaggio, sacrificio, migrazione, rinascita.

A Capracotta questo segno è tornato vivo attraverso lo sguardo di alcune ragazze arrivate da Pisa con uno sguardo giovane, libero, rispettoso.

Nessuna retorica. Solo un paese, le sue persone, le mani che lavorano, i cavalli liberi, la casa che accoglie, la musica che esplode, la comunità che resiste.

Nel racconto emerge anche la radice più profonda dello stemma: il fuoco, la capra, il sacrificio antico, la danza, l’origine migrante di un popolo che parte e ritorna.

E poi c’è lui: Antonio “Furbettino”, custode vero senza uniforme; un uomo che non fa rumore ma tiene aperti i passaggi, comeMangia Fuoco.

A volte una capra attraversa il fuoco in un paese di montagna e senza saperlo accende altre montagne.

🎥 Il video completo è disponibile sul canale delle autrici, che ringrazio per lo sguardo libero e rispettoso su Capracotta:
👉 [https://www.youtube.com/watch?v=ku_tjI2a3qY]

(by nicola) 

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