Senza giovani non c’è patrimonio
Comunità, responsabilità e formazione Il patrimonio culturale immateriale non è una somma di eventi. È un processo vivo, fatto di relazioni, responsabilità e trasmissione. Questo secondo video, registrato a Oratino , entra nel nodo più delicato e spesso rimosso: il rapporto tra comunità e giovani . Non basta “coinvolgere” le nuove generazioni. Serve formare persone capaci di stare in una comunità, riconoscerne i codici, assumersi ruoli e responsabilità. Il passaggio critico è evidente: l’età 13–19 anni . È lì che molte pratiche si interrompono, che il patrimonio rischia di ridursi a rappresentazione, che il rito diventa evento senza futuro. Il lavoro di Mangia Fuoco nasce proprio per questo: – riportare il patrimonio dentro i processi educativi – ricostruire legami tra territori, scuole e comunità – evitare che la trasmissione culturale diventi consumo simbolico Questo contributo si inserisce nel percorso “Sulle rotte del fuoco” , che ha collegato Poggio Mirteto e Term...