Il fuoco che resta e il fuoco che passa
Il 1° gennaio 2026 la fiamma olimpica attraverserà il Molise. Non è un dettaglio di calendario. È una soglia . La fiamma olimpica nasce in Grecia, viene accesa con un rito, custodita e trasmessa di mano in mano fino a diventare simbolo universale. Il suo senso profondo non è lo sport. È il passaggio . Un fuoco non si inventa: si riceve. Non appartiene a chi lo porta, ma a chi lo custodisce. Nei territori che conoscono il fuoco, il caso non è mai neutro. Esistono segni, coincidenze dense, passaggi che chiedono di essere colti e interpretati. Quando un ciclo si chiude e un altro si apre, il fuoco non arriva per caso. Sarebbe stato bello se la fiamma olimpica avesse toccato uno dei paesi simbolo dei riti del fuoco molisani. Non per rivendicare una precedenza, ma per rendere visibile un legame profondo: quello tra un fuoco che viaggia nel mondo e un territorio che il fuoco lo custodisce da secoli. In Molise, infatti, il fuoco non passa una volta ogni quattro a...